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Health tech, Philips sul podio della sostenibilità di Dow Jones



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In aumento i ricavi nell’economia circolare: oggi rappresentano il 20% delle vendite. Il  managing director Andrea Celli: “L’impegno a operare secondo criteri Esg è parte integrante del modello di business”

Pubblicato il 9 apr 2024



Philips

Philips conquista un posto sul podio della classifica globale delle health tech company stilata sulla base degli indici di sostenibilità Dow Jones 2023. La multinazionale specializzata nell’health technology ha chiuso il 2023 in avanzamento su tutti gli ambiti Esg, avvicinandosi agli obiettivi fissati per il 2025.

Migliorare la vita delle persone

“Nel 2023 Philips, attraverso i suoi prodotti e servizi innovativi – si legge in una nota dell’azienda – ha contribuito a migliorare la salute e il benessere di 1,88 miliardi di persone, di cui 221 milioni in comunità svantaggiate, avvicinandosi all’obiettivo di 2 miliardi entro i prossimi due anni”.

Tra i principali obiettivi dell’azienda c’è quello di contribuire a garantire l’accesso a un’assistenza sanitaria sostenibile a livello globale, coniugando questo sforzo con quello per la salvaguardia del pianeta.

La piattaforma “Care means the world”

Attraverso la nuova piattaforma “Care means the world”, Philips si impegna inoltre a supportare gli operatori sanitari nel prendersi cura delle persone e del pianeta e nell’affrontare sfide urgenti come il costo delle cure, la carenza di personale e le crescenti disparità sanitarie, “attraverso un portafoglio di soluzioni innovative ed efficienti – spiega l’azienda – dal punto di vista energetico, digitale e di economia circolare”.

Tra queste, ecografi che integrano funzionalità di intelligenza artificiale in modo da semplificare le procedure di utilizzo e rendere la formazione da parte degli operatori sanitari più semplice, camion mobili con Tac e Mr per rendere la diagnostica per immagini più accessibile. Oltre a questo, Philips ha sviluppato un magnete sigillato per risonanza magnetica che consuma solo 7 litri di elio rispetto a 1.500 di una tradizionale.

Salute e sostenibilità

“In Philips l’attenzione e l’impegno a operare secondo criteri di sostenibilità ambientale, sociale e di governance è parte integrante del modello di business e i risultati raggiunti nel 2023 ci confermano che stiamo proseguendo nella giusta direzione – sottolinea Andrea Celli, managing director di Philips Italia, Israele e Grecia – Investire in innovazione e trasferire l’importanza di agire in modo sostenibile lungo la catena della fornitura è fondamentale per ridurre l’impatto che il sistema sanitario ha sull’ambiente. Ci auguriamo che sempre più la sostenibilità diventi un criterio di valutazione per l’acquisto di apparecchiature medicali e soluzioni tecnologiche per la salute”.

La scelta dell’economia circolare

Philips nel 2023 ha ampliato la quota di ricavi derivanti da un approccio di economia circolare – spiega ancora l’azienda – raggiungendo il 20% delle vendite (era il 18% nel 2022) e ha mantenuto lo status di “Zero Waste to Landfill”, con tutti i 23 siti industriali che hanno azzerato i conferimenti in discarica derivanti dalla produzione.

L’azienda, oltre a rimanere neutrale dal punto di vista delle emissioni di CO2, ha raggiunto il 78% di utilizzo di energia rinnovabile (nel 2022, era il 77%) per alimentare tutte le sue attività, superando l’obiettivo del 75% entro il 2025. Inoltre, in linea con gli obiettivi approvati da Science Based Targets initiative (SBTi), Philips ha realizzato il 46% dei propri acquisti presso fornitori che si sono impegnati a raggiungere i target di riduzione delle emissioni di Scope 1-3 lungo l’intera catena del valore, puntando al 50% entro il 2025.

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