La capacità di mantenere un suolo sano è fondamentale per assicurare la produzione di cibo, beni e servizi. E la biodiversità svolge un ruolo cruciale sia in termini di prevenzione del degrado dei terreni che di miglioramento della loro salute. Su questo fattore e sul modo in cui interagisce con gli organismi che popolano il suolo si interrogherà il progetto quinquennale HORIZION BIOservicES – Linking soil biodiversity and ecosystem functions and services in different land uses (Collegare la biodiversità del suolo con le funzioni e i servizi ecosistemici nei diversi usi del suolo), recentemente avviato, che vede tra i suoi partner l’ente di ricerca agroalimentare italiano CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), con i suoi centri di Agricoltura e Ambiente e di Genomica e Bioinformatica.
Innovazione sostenibile
Horizon BIOservicES: l’AI per monitorare la biodiversità del suolo
Il progetto quinquennale Horizon BIOservicES mira a identificare i fattori chiave che influenzano la biodiversità dei suoli, sviluppare nuovi indicatori e sistemi di monitoraggio e valutare il valore economico dei servizi ecosistemici. Con il contributo del CREA e l’impiego dell’intelligenza artificiale, l’obiettivo è migliorare la gestione e salute del suolo, accrescendo le riserve di carbonio

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