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Digital Sustainability Award 2026, aperte le candidature



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Torna il Digital Sustainability Award della Fondazione per la Sostenibilità Digitale. Fino al 30 settembre imprese, startup, PA e istituzioni educative possono candidare progetti che coniugano innovazione e sostenibilità. Tra le novità dell’edizione 2026 una categoria dedicata alla comunicazione digitale sostenibile

Pubblicato il 9 lug 2026



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Punti chiave

  • Aperte le candidature fino al 30 settembre 2026 per i Digital Sustainability Award 2026, rivolte a imprese, startup, PA e istituzioni educative per progetti allineati agli ESG.
  • Sei categorie, incluse le nuove intelligenza artificiale, sovranità digitale e sostenibilità della comunicazione digitale, con due premi per categoria e menzioni speciali.
  • Progetti valutati su innovazione, impatto ambientale, sociale ed economico, replicabilità e inclusione; coerenza con il Manifesto per la Sostenibilità Digitale e le prassi UNI/PdR 147:2025 e UNI/PdR 187:2026; premiazione 21-22 novembre.
Riassunto generato con AI


Digital Sustainability Award 2026, aperte le candidature: debutta il premio per la comunicazione digitale sostenibile


La trasformazione digitale non è più soltanto una leva di innovazione tecnologica, ma uno strumento per generare valore ambientale, sociale ed economico. Con questo obiettivo la Fondazione per la Sostenibilità Digitale ha aperto le candidature alla seconda edizione dei Digital Sustainability Award, il riconoscimento dedicato ai progetti che dimostrano come il digitale possa contribuire concretamente agli obiettivi ESG.

Il premio amplia il proprio raggio d’azione introducendo nuove categorie dedicate ad alcuni dei temi più strategici dell’innovazione, tra cui l’intelligenza artificiale, la sovranità digitale e la sostenibilità della comunicazione digitale. Le candidature resteranno aperte fino al 30 settembre 2026 e potranno essere presentate da imprese, startup, pubbliche amministrazioni e istituzioni educative, indipendentemente dall’appartenenza alla Fondazione.

Un premio per valorizzare il digitale sostenibile

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di individuare e valorizzare le organizzazioni che utilizzano le tecnologie digitali per produrre un impatto positivo dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.

I progetti candidati saranno valutati anche in base alla loro coerenza con il Manifesto per la Sostenibilità Digitale e con le più recenti prassi UNI dedicate al settore: la UNI/PdR 147:2025, che definisce un modello per misurare la sostenibilità digitale in relazione agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e la UNI/PdR 187:2026, dedicata invece alla sostenibilità della comunicazione e della pubblicità digitale.

L’obiettivo è promuovere un approccio alla trasformazione digitale che non si limiti all’adozione di nuove tecnologie, ma che ne misuri anche gli effetti sul piano della sostenibilità.

Le novità dell’edizione 2026

Rispetto alla prima edizione, il premio introduce tre nuove categorie che riflettono alcune delle principali evoluzioni del panorama tecnologico.

Tra queste spicca la categoria dedicata all’Intelligenza artificiale sostenibile, che premierà le applicazioni AI progettate e governate secondo criteri di responsabilità, trasparenza e sostenibilità.

Una seconda novità riguarda la Sovranità digitale, tema sempre più centrale nel dibattito europeo e nazionale, con l’obiettivo di valorizzare iniziative che rafforzino l’autonomia tecnologica delle organizzazioni e la gestione consapevole delle infrastrutture digitali.

La terza nuova categoria è dedicata alla Sostenibilità della comunicazione digitale, un ambito ancora poco esplorato ma sempre più rilevante. L’obiettivo è riconoscere i progetti capaci di misurare e ridurre l’impatto ambientale e sociale dei flussi comunicativi digitali, facendo riferimento alla nuova prassi UNI/PdR 187:2026.

Sei categorie per raccontare un nuovo modo di innovare

L’edizione 2026 del Digital Sustainability Award comprende complessivamente sei categorie.

Oltre alle tre nuove aree tematiche, saranno premiati anche i migliori progetti dedicati alla trasformazione digitale sostenibile, alla misurazione della sostenibilità digitale e alle iniziative di formazione e sensibilizzazione rivolte alla diffusione della cultura della sostenibilità.

Per ciascuna categoria saranno assegnati due riconoscimenti: uno destinato ai soggetti esterni alla Fondazione e uno riservato ai suoi membri. Sono inoltre previste menzioni speciali per valorizzare le iniziative ritenute particolarmente significative.

I criteri di valutazione

I progetti saranno esaminati da una giuria composta da esperti provenienti dal mondo accademico, istituzionale e tecnico.

Tra i principali criteri di valutazione figurano il grado di innovazione tecnologica, la coerenza con i principi della sostenibilità digitale, l’impatto ambientale, sociale ed economico generato, la trasparenza, la possibilità di replicare e scalare le soluzioni proposte e l’attenzione all’inclusione, ai giovani e ai territori più fragili.

L’intento è mettere in evidenza non soltanto l’innovazione tecnologica, ma soprattutto la capacità delle soluzioni digitali di produrre benefici concreti e misurabili.

Le candidature aperte fino al 30 settembre

Le organizzazioni interessate potranno presentare la propria candidatura entro il 30 settembre 2026, inviando il progetto e la relativa documentazione attraverso il portale dedicato ai Digital Sustainability Award, dove sono disponibili anche il regolamento e tutte le informazioni operative accessibile da QUI.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 21 e 22 novembre durante gli Stati Generali della Sostenibilità Digitale 2026, in programma a Palazzo di Varignana, in provincia di Bologna.

I progetti vincitori entreranno inoltre a far parte del Report Annuale sulla Sostenibilità Digitale della Fondazione e beneficeranno della visibilità offerta dai media partner e dai canali di comunicazione dell’organizzazione.

La sostenibilità digitale come leva di competitività

Commentando il lancio della seconda edizione del premio, il presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale, Stefano Epifani, ha sottolineato come il successo della prima edizione abbia confermato il ruolo della trasformazione digitale quale acceleratore della transizione ecologica, sociale ed economica.

L’ampliamento delle categorie dedicate all’intelligenza artificiale, alla sovranità digitale e alla comunicazione sostenibile riflette l’evoluzione del concetto stesso di sostenibilità digitale, sempre più orientato non solo all’adozione di tecnologie innovative, ma anche alla loro capacità di generare valore misurabile per le organizzazioni, le persone e il territorio.

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