I professionisti della gestione dei rischi sono preoccupati degli scenari che le aziende si troveranno ad affrontare nel 2025: il 65% è convinto che i pericoli siano aumentati nel corso dell’anno appena trascorso, mentre il 69% teme principalmente le ripercussioni dovute alle tensioni geopolitiche. Per tre intervistati su quattro, inoltre, i disordini sociali e politici rappresenteranno le principali fonti di rischio per l’anno appena iniziato. Quanto ai burnout e allo stress dei dipendenti, avranno effetti negativi per le aziende secondo il 78% dei professionisti del rischio. Sono queste le principali evidente del report Risk Outlook 2025 di International Sos, appena pubblicato dal gruppo che si occupa di salvare e proteggere la forza lavoro in tutto il mondo tramite soluzioni personalizzate per la gestione dei rischi in materia di salute e sicurezza, e programmi di wellbeing.
REPORT
International Sos pubblica il Risk Outlook 2025: i disordini sociali preoccupano le aziende
L’analisi delle sfide che le organizzazioni si troveranno di fronte per mantenere la continuità operativa e proteggere la forza lavoro. Il Senior Security Advisor Franco Fantozzi: “Necessario passare da strategie reattive a strategie predittive”

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