Riconoscimenti

Salute sul lavoro e ESG il progetto Workplace Health Promotion di Insiel  

Tra le premiate in Friuli Venezia Giulia al progetto nazionale WHP – Workplace Health Promotion, Insiel SpA è una delle realtà che hanno adottato modelli più efficienti nel campo della salute sul posto di lavoro. Un impegno che va nella direzione di creare condizioni sempre migliori per il benessere dei dipendenti e come asset per lo sviluppo sostenibile

Pubblicato il 22 Dic 2023

La salute sul posto di lavoro rappresenta un asset sempre più determinante per la determinazione di condizioni di benessere dei dipendenti, di ingaggio e motivazione e costituisce un fattore rilevante anche nella capacità di attrazione dei talenti. In generale, anche alla luce delle valutazioni che fanno capo ai modelli ESG (Environmental, Social e Governance) le strategie e le azioni per garantire al meglio la salute sul posto di lavoro rappresentano un elemento di fondamentale importanza nella creazione di condizioni per lo sviluppo sostenibile. 

 

Il valore della salute dei dipendenti e il valore ESG delle imprese 

 Nello stesso tempo va poi considerato l’importanza del valore della salute in termini generali, ovvero sia per quanto attiene al benessere fisico, sia per quanto attiene alla dimensione sociale e mentale delle persone. Un ambiente concepito per garantire questi valori considera asset che attengono naturalmente anche alla soddisfazione generale dei propri dipendenti sia in una prospettiva di gestione ambientale sia per tutte le condizioni organizzative e sociali. Considerando che il valore di una impresa si determina, anche nel rispetto delle logiche ESG, in ragione delle azioni che è in grado di mettere in campo in modo strategico per proteggere e migliorare la salute del proprio personale in tutte le forme e dimensioni. 

 

Ed è in questo contesto che si colloca il progetto nazionale WHP – Workplace Health PromotionLuoghi di lavoro che promuovono salute, che ha visto l’adesione di Insiel, l’ICT in House della Regione Friuli Venezia Giulia. 

Raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità il WHP rappresenta un programma attraverso il quale si concretizza l’impegno per sostenere la promozione della salute negli ambienti di lavoro, la promozione di condizioni che consentono di agire per un invecchiamento attivo e in buona salute e che concorre allo sviluppo e alla creazione di cambiamenti organizzativi tali da incoraggiare a facilitare l’adozione di stili di vita salutari. 

 

Insiel tra le società premiate a “Luogo di lavoro che promuove salute per l’anno 2023”

 Workplace Health Promotion è anche un premio importante per le imprese impegnate in questi percorsi di sviluppo sostenibile e Insiel figura tra le 18 imprese del Friuli Venezia Giulia (di cui 3 del territorio giuliano – isontino) che hanno ricevuto il riconoscimento di “Luogo di lavoro che promuove salute per l’anno 2023”. Il tutto nel corso di un evento di premiazione che ha avuto luogo a Trieste lo scorso 13 dicembre. 

Insiel che ha tra l’altro realizzato il sito web della Rete WHP Regionale ha creato e attuato un programma WHP in azienda con dei percorsi e dei webinar dedicati alla promozione del benessere psicologico ha scelto di mettere a disposizione uno sportello psicologico al quale le persone possono accedere individualmente. Più nello specifico poi sono stati organizzati due webinar per la prevenzione della dipendenza del fumo, con la presentazione di percorsi per aiutare a “smettere di fumare”. Un altro tema di grande importanza è rappresentato dall’attenzione alle tematiche relative all’educazione alimentare. Si tratta di una forma di focalizzazione che si è tradotta anche in azioni concrete come, ad esempio, nell’inserimento di nuovi prodotti nei distributori automatici.  

Un altro tema rilevante che ha a sua volta un impatto determinante sulla qualità della vita e sulla qualità del lavoro e dunque, in chiave ESG, sulla “S” di Social, è il tema della gestione del tempo e della conciliazione tra vita privata e lavoro. Più orientata poi alla dimensione della salute fisica è poi la campagna avviata per lo screening contro l’epatite C. 

 

Il valore di una strategia e di un gruppo di lavoro  

 Il risultato ottenuto da Insiel al progetto nazionale WHP – Workplace Health Promotion è frutto di una strategia appropriata, da una Governance adeguata e dell’impegno di un gruppo di lavoro espressamente dedicato al progetto WHP.   

Si tratta di una squadra formata dalla Direzione Persone e Organizzazione, dal Team Relazioni Esterne e dai rappresentanti Sindacali, con un modello fortemente basato sulla collaborazione, ovvero su un approccio che costituisce un elemento fondamentale per mettere a punto le azioni in maniera coerente e condivisa. 

Sempre con questo spirito collaborativo Insiel ha inoltre scelto di dare vita a un sondaggio fra i dipendenti e le dipendenti per raccogliere suggerimenti, idee e proposte in modo da individuare le diverse esigenze delle persone e trasformarle in azioni pratiche che consentano di cambiare o di migliorare la vita di tutti. 

 

Andrea Soro, Direttore Persone e Organizzazione di Insiel ha tenuto a sottolineare che «Insiel è un’azienda che si rivolge alla PA, agli Enti Locali, alla Sanità, ma in buona sostanza si rivolge, con i suoi servizi, ai cittadini e alle cittadine del Friuli Venezia Giulia. Ed è anche in questa condizione di cittadini e cittadine del territorio che si deve guardare anche alla comunità di quasi 700 persone costituita dai dipendenti e dalle dipendenti dell’azienda. Persone che devono essere messe al centro, che lavorano al servizio degli altri e che possono farlo al meglio se il luogo di lavoro incentiva buone pratiche volte alla salute fisica, al benessere mentale, e all’ascolto». 

 

Il progetto WHP – Workplace Health Promotion per Insiel non si ferma qui. In futuro la società intende promuovere altre iniziative: vita attiva, percorsi per la lotta all’alcol e alle dipendenze, progetti e iniziative trasversali e altri progetti che includono la responsabilità sociale d’impresa, la non discriminazione, l’inclusione (diversity e disability) e l’alimentazione. 

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