Digital Inclusion

Lenovo e ASPHI Onlus insieme per l’inclusione digitale delle persone con disabilità



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L’azienda fornirà le risorse tecnologiche necessarie per la ricerca e lo sviluppo dei progetti di accessibilità della Fondazione, oltre a competenze tecniche e ore di volontariato da parte dei propri dipendenti per supportarne gli eventi a livello nazionale

Pubblicato il 17 mag 2024



Lenovo ASPHI
Da destra Nicola Gencarelli, Resp Ricerca Fondazione ASPHI Onlus, Pietro Parodi, PR & Communication Leader Italy, Cristina Manfredini, Segretario Generale Fondazione ASPHI Onlus

Gli investimenti filantropici di Lenovo crescono di anno in anno, nell’ultimo anno fiscale hanno generato più di 30 milioni di dollari in beneficenza per le comunità di tutto il mondo (investimenti di fondi, prodotti e stima del tempo di volontariato) incidendo su più di 16 milioni di vite. In concomitanza con il Global Accessibility Awareness Day, si tiene ogni anno il terzo giovedì di maggio, Lenovo ha reso noto il suo sostegno a favore della Fondazione ASPHI Onlus, ente no profit che si dedica a promuovere l’inclusione delle persone con disabilità in ambiti scolastici, lavorativi e sociali attraverso l’impiego di tecnologie digitali.

Accessibilità digitale e tecnologie assistive per l’inclusione delle persone con disabilità

Nata nel 1979 con l’intento di formare ed inserire nel mondo del lavoro persone non vedenti come programmatori informatici, la Fondazione ASPHI Onlus si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento nazionale per quanto riguarda l’accessibilità digitale e le tecnologie assistive volte all’inclusione delle persone disabili. Questo ha permesso lo sviluppo di progetti innovativi per l’inclusione delle persone con disabilità nella scuola, nel lavoro e per la partecipazione sociale.

La collaborazione con Lenovo, sostenuta dalla Lenovo Foundation, il braccio filantropico che fa leva sull’esperienza dei dipendenti, sulla diversità globale e sull’innovazione dei prodotti per un impatto sempre maggiore nelle comunità in cui opera, permetterà all’azienda di fornire ad ASPHI le risorse tecnologiche necessarie per intensificare la ricerca e lo sviluppo dei progetti di accessibilità, nonché competenze tecniche e ore di volontariato da parte dei propri dipendenti per supportare gli eventi dell’associazione a livello nazionale.

Tecnologie digitali per accelerare la validazione di ambienti inclusivi

Nello specifico, per sostenere la missione della Fondazione ASPHI Onlus, Lenovo metterà a disposizione del centro di ricerca smartphone Motorola, PC, monitor, accessori e software che aiuteranno i ricercatori e le persone coinvolte in ASPHI ad accelerare e potenziare i processi di sviluppo e validazione degli ambienti inclusivi attraverso l’uso di tecnologie digitali, migliorando l’esperienza delle persone con disabilità nell’utilizzo della tecnologia e superando le barriere nell’utilizzo del digitale.

A tal fine, Lenovo fornirà supporto anche attraverso il proprio Product Diversity Office, un team internazionale creato nel 2019 per studiare l’accessibilità e il design inclusivo delle tecnologie firmate Lenovo. L’ambizione è quella di validare entro il 2025 il 75% delle soluzioni hardware e software dell’intera gamma dell’azienda, in modo da renderle accessibili a tutti indipendentemente dalle competenze e abilità individuali.

Alessandro de Bartolo, Country GM, ISG, Italy in Lenovo ha dichiarato: “Entrare in contatto con ASPHI ci consente ancora una volta di mettere alla prova la nostra tecnologia. Oggi il digitale è pervasivo, ha trasformato ogni aspetto della nostra società. Ma il potenziale è ancora enorme, soprattutto con l’avvento dell’AI e ciò che questa disciplina porta con sé per semplificare l’uso del digitale. Grazie ad ASPHI, il nostro Product Diversity Office e Lenovo Foundation, faremo un altro passo avanti nella nostra missione, che è quella di contribuire con le nostre soluzioni a creare una società digitale più sicura, inclusiva e connessa”.

I volontari Lenovo per supportare gli eventi di ASPHI Onlus

Inoltre, Lenovo supporterà gli eventi promossi da ASPHI sul territorio nazionale, attraverso il volontariato dei propri dipendenti, come in occasione di Handimatica 2024, l’evento nazionale dedicato alle tecnologie digitali per l’inclusività, che si terrà a Bologna nel mese di novembre. Durante l’evento, Lenovo e ASPHI porteranno al pubblico una esperienza di gaming immersivo e accessibile per tutti, facendo leva sulla gamma di soluzioni gaming Lenovo Legion, dai PC alle consolle, con accessori e monitor all’avanguardia.

Santiago Mendez Galvin, Responsabile EMEA Corporate Citizenship, Lenovo ha osservato: “Supportando ASPHI con le nostre soluzioni per ampliare l’accessibilità dell’e-gaming, non solo sosteniamo la nostra missione di fornire a tutti una tecnologia più intelligente, ma otteniamo anche risposte su come rendere i nostri prodotti più accessibili. Oltre alla tecnologia forniamo anche la nostra risorsa più grande: le persone di Lenovo. Grazie a questo progetto 30 dei nostri dipendenti hanno avuto l’opportunità di apprendere e interagire con i clienti ASPHI facendo volontariato durante il servizio Lenovo Love On Month”.

Lenovo e ASPHI insieme per una società più inclusiva

“Siamo grati per il sostegno di Lenovo, che con le sue avanzate tecnologie e il suo expertise contribuisce significativamente alla nostra missione di rendere la società più inclusiva. L’accesso alle ultime tecnologie non solo potenzia i nostri progetti di ricerca e sviluppo, ma migliora anche la vita quotidiana delle persone con disabilità, permettendo loro di partecipare più attivamente alla società. La collaborazione con una azienda globale come Lenovo ci permette di spingere ancora più avanti i confini dell’innovazione accessibile” ha affermato Cristina Manfredini, Segretaria Generale, Fondazione ASPHI Onlus.

Un approccio collaborativo all’accessibilità digitale

“Grazie al sostegno di organizzazioni come ASPHI, al servizio delle persone con disabilità, promuoviamo un approccio collaborativo all’accessibilità. Attraverso questa collaborazione, infatti, otteniamo preziose informazioni e feedback sulle sfide dell’accessibilità, essenziali per la creazione di prodotti inclusivi. Solo coinvolgendo attivamente le persone con disabilità nel processo di progettazione, ci assicuriamo che il prodotto finale soddisfi efficacemente le loro esigenze e necessità – ha aggiunto Ada Lopez, Responsabile UX & Design Diversity di Lenovo – Inoltre, questo tipo di collaborazioni ci forniscono risorse per aiutare i nostri team a comprendere meglio l’importanza delle pratiche di progettazione accessibili, contribuendo a una società più inclusiva.”

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