Arriva dal Parlamento la ratifica di un nuovo regolamento atto a proibire la vendita, l’importazione e l’esportazione di prodotti realizzati mediante il lavoro forzato. L’adozione è stata caratterizzata da un ampio consenso che ha visto 555 voti a favore, 6 contrari e 45 astensioni (qui il testo adottato). Così le autorità degli Stati membri e la Commissione europea potranno condurre indagini su merci sospette, catene di fornitura e produttori. Se dovesse essere dimostrato che un bene è stato prodotto mediante il lavoro forzato, non sarà più consentito commercializzarlo sul mercato europeo (anche online) e le spedizioni saranno intercettate alle frontiere dell’UE.
regolamenti
Il Parlamento Europeo vieta i prodotti realizzati con il lavoro forzato
Un nuovo regolamento europeo proibisce la vendita, l’importazione e l’esportazione di prodotti realizzati attraverso il lavoro forzato. Le aziende non conformi potrebbero essere soggette a multe e dovranno ritirare i loro prodotti dal mercato unico dell’UE

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Aziende
Argomenti
Canali
ESG e business
-

Decarbonizzazione Hard-to-Abate: le tecnologie chiave
08 Giu 2026 -

Innovazione, sostenibilità e circolarità nel percorso di Bosch Italia
01 Giu 2026 -

Energia e talenti: il costo nascosto dell’inazione
31 Mag 2026 -

Finanza sostenibile e asset: criteri ESG e rischio
29 Mag 2026 -

Lorenza Pigozzi premiata ai SABRE Awards di Londra
26 Mag 2026






