La partnership

Idrogeno verde, ABB e Axpo svilupperanno in Italia un progetto pilota

Obiettivo dell’intesa è collaborare a un progetto per rendere l’idrogeno verde più accessibile ed economicamente sostenibile. Sergio Durando: “Vogliamo fare leva sulle nostre tecnologie di automazione elettriche e digitali e sulla nostra esperienza per minimizzare il costo totale di produzione”

10 Giu 2021

Sviluppare impianti modulari di produzione di idrogeno verde in Italia, per creare un modello operativo in grado di produrre idrogeno verde a prezzi accessibili. E’ questo l’obiettivo del progetto di collaborazione che coinvolge Abb e l’utility svizzera Axpo. Per realizzare la visione comune di un idrogeno verde più accessibile, le due aziende uniranno le competenze complementari: da un lato quelle di Abb nell’automazione, elettrificazione e digitalizzazione degli impianti industriali, e dall’altro quelle di Axpo come affermato fornitore di energia. La partnership inizierà con la condivisione di studi di fattibilità per esplorare le possibilità di riduzione dei costi operativi e garantire basse emissioni di CO₂, identificando le sinergie che permetteranno una produzione di idrogeno verde standardizzata, modulare, efficiente e flessibile.

A motivare questa partnership c’è il fatto che il costo di produzione è attualmente una delle principali barriere all’adozione dell’idrogeno verde: la produzione di idrogeno verde – che deriva esclusivamente da fonti rinnovabili – è infatti circa sei volte più costosa dell’idrogeno grigio e da due a tre volte più costosa dell’idrogeno ibrido “blu”, dato che entrambi questi prodotti utilizzano combustibili fossili come fonte di energia.

“Come partner tecnologico ci concentriamo sulle aree in cui possiamo realmente fare la differenza – afferma Sergio Durando, head of Abb Energy Industries Italia – In questo progetto vogliamo fare leva sulle nostre tecnologie di automazione, elettriche e digitali e sulla nostra esperienza nel settore per minimizzare il costo totale di produzione di idro[1]geno verde, che include anche la riduzione dei costi di gestione dell’impianto. Questo è essenziale per sbloccare il potenziale dell’idrogeno verde e consentirne un’ampia diffusione in futuro”.

“Siamo fortemente impegnati ad esplorare il potenziale dell’idrogeno verde come parte della nostra strategia per favorire la transizione energetica – aggiunge Simone Rodolfi, head of Origination & Business Development di Axpo Italia – Negli ultimi anni Abb e Axpo hanno ampiamente collaborato e l’accordo di oggi rafforza questa partnership, consentendo ad entrambe le aziende di candidarsi a diventare attori rilevanti in questo promettente segmento”.

Questo progetto – prosegue il comunicato – riflette una più ampia iniziativa di Abb che sta collaborando con clienti e partner per esplorare le opportunità e le tecnologie che permettano di costruire un ecosistema di idrogeno resiliente, per un futuro a basse emissioni di carbonio. Oltre alla collaborazione con Axpo, Abb sta lavorando con Lhyfe, per installare soluzioni di controllo per automatizzare la produzione del suo primo progetto di idrogeno verde in Francia.

Abb e Axpo collaborano con successo da diverso tempo e le soluzioni di Abb stanno aiutando l’azienda a creare e fornire energia in modo efficiente, sicuro e sostenibile. Uno degli ultimi progetti riguarda l’installazione di Abb Ability Smart Sensors e ABB Ability Condition Monitoring, che hanno permesso di convertire i motori di uno degli impianti idroelettrici di Axpo in Svizzera in dispositivi intelligenti e monitorati in modalità wireless. Inoltre, la soluzione Abb Ability Condition Monitoring è stata scelta da Axpo per supportare la digitalizzazione delle centrali elettriche italiane dell’azienda.

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